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La differenza tra la lingua tedesca
 e le altre lingue
- -

Il nome comune indeterminato “نَكِرَة” viene ad essere determinato “مَعْرِفَة” con l’aggiunta dell’articolo arabo “الـ” unico per tutti i generi e numeri.

  دَرْسٌ     الدَّرْسُ

كِتَابٌ     الْكِتَابُ

مُعَلِّمٌ      الْمُعَلِّمُ

بِنْتٌ      الْبِنْتُ

  وَلَدٌ       الْوَلَدُ

Sono determinate per natura tutti i nomi propri di Persona e i nomi geografici anche se portano il ”taanwìn ”التَـنْويـن

Sono determinati per posizione tutti i nomi seguiti da un pronomi suffisso o da qualsiasi complemento determinativo

Es.
La porta della casa                                           بَابُ الْبَيْتِ
Il libro dell’allievo, il suo libro               كِتَابُ التِّلْمِيذِ، كِتَابُهُ
La casa del fanciullo, la sua casa                  بَيْتُ الْوَلَدِ، بَيْتُهُ

Fanno parte di questa categoria di nomi, il cui plurale si forma secondo modelli fissi o paradigmi, tutti quei nomi, riferentesi a persone e cose, che non rientrano nelle categorie di quelli che formano il plurale sano.
Fra i modelli più comunemente usati troviamo i seguenti:
Esempio
Modello
خَبَرٌ            أَخْبَار
نَفْسٌ            أَنْفُس
دَرْسٌ           دُرُسٌ
مَدِينَةٌ           مُدُنٌ
صَغِير         صِغَار 
أَفْعَال
أَفْعُل
فُعُولٌ
فُعُل
فِعَالٌ
عَامِل            عُمَّال
عَالِم             عُلَمَاءُ
قَرِيب            أَقْرِبَاءُ
مَطْعَم            مَطَاعمُ
مِفْتَاح            مَفَاتِيح
فُعَّال
فُعَلاء
أَفْعِلاءُ
مَفَاعِلُ
مَفَاعِيلُ
كُبْرَى         كُبَرُ
طَالِب         طَلَبَة
أُسْتَاذ          أَسَاتِذَة
مَرِيض        مَرْضَى
عَذْرَاءُ        عَذَارَى
فُعَلُ
فَعَلَة
فَعَالِلَة
فَعْلَى
فَعَالَى


Il perfetto del verbo semplice مَاضِـي الفِعْلِ الثُّلاَثِـيّ
Esso si coniuga mediante dei prefissi aggiunti alle lettere che
Costituiscono la radice del verbo la quale resta sempre
Invariata qualunque sia il soggetto della proposizione.
Ognuno di questi suffissi, eccetto la  تْ della 3 persona
singolare femminile, viene considerato un pronome agente
ضَمِير فَاعِـل e come tale varia in genere, numero e persona.
Il pronome di 3 persona singolare (m/f)
rispettivamente هُـوe   هِـيَ è considerato nascosto ”مُسْـتَتِـر“
Nel verbo. La  تْ aggiunta alla forma  فَــعَــلَ è il segno del
 Femminile

Capire - فَهِمَ

Ho capito : fahimtu : فَهِمْـتُ
(m+f)
Io                أَنَا  
Hai capito : fahimta : فَهِمْـتَ
(m)
Tu           أَنْتَ    
Hai capito : fahimti : فَهِمْـتِ
(f)
Tu            أَنْتِ     
Ha capito : fahima : فَهِمَ
(m)
Egli                 هُوَ    
Ha capito : fahimat : فَهِمَـتْ
(f)
Ella, essa   هِيَ     
Avete capito : fahimtuma : فَهِمْـتُمَا
(m+f)
Voi due   أَنْتُمَا     
Hanno capito : fahimàa : فَهِمَـا
(m)
Loro due   هُمَا     
Hanno capito : fahimatàa : فَهِمَــتَا
(f)
Loro due هُمَا      
Abbiamo capito : fahimnà : فَهِمْـنَا
(m+f)
Noi نَحْنُ            
Avete capite : fahimtum : فَهِمْـتُمْ
(m)
Voi أَنْتُمْ            
Avete capito : fahimtunna : فَهِمْـتُنَّ
(f)
Voi            أَنْتُنَّ     
Hanno capito : fahimù : فَهِمُـوا
(m)
Essi, loro  هُمْ      
Hanno capito : fahimna : فَهِمْـنَ
(f)
Esse, loro   هُنَّ    

NB: Il tempo passato arabo che corrisponde al passato prossimo e al passato remoto dell’italiano si forma aggiungendo diverse desinenze.

خَـرَجَ - ذَهَبَ - رَجَعَ - تَكَلَّمَ
Parlare - tornare - andare - uscire

تُ خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(m+f)
Io                أَنَا  
تَ خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(m)
Tu           أَنْتَ    
تِ خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(f)
Tu            أَنْتِ     
خَـرَجَ ذَهَبَ رَجَعَ تَكَلَّمَ
(m)
Egli                 هُوَ    
تْ خَـرَجَـ ذَهَبَـ رَجَعَـ تَكَلَّمَـ
(f)
Ella, essa   هِيَ     
تُمَا خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(m+f)
Voi due   أَنْتُمَا     
ا خَـرَجَـ ذَهَبَـ رَجَعَـ تَكَلَّمَـ
(m)
Loro due   هُمَا     
تَا خَـرَجَـ ذَهَبَـ رَجَعَـ تَكَلَّمَـ
(f)
Loro due هُمَا      
نَا خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(m+f)
Noi نَحْنُ            
تُمْ خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(m)
Voi أَنْتُمْ            
تُنَّ خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(f)
Voi            أَنْتُنَّ     
وا خَـرَجُـ ذَهَبُـ رَجَعُـ تَكَلَّمُـ
(m)
Essi, loro  هُمْ      
نَ خَـرَجْـ ذَهَبْـ رَجَعْـ تَكَلَّمْـ
(f)
Esse, loro   هُنَّ    



1.Il singolare المفرد
Esso è usato per designare una sola persona o cosa.
Es. una donna  اِمْرَأَة     un uomo  رَجُل       una casa  بَيْتٌ
      una scuola  مَدْرَسة  un discorso  خِطَابٌ    una persona  شَخْصٌ
Nel singolare rientra anche il “nome di unità”
 che si ottiene aggiungendo una ة a un collettivo
 maschile indicante “specie”.

Es. :
delle pietre   حَجَرَات \ أَحْجَارٌ   una pietra حَجَرَة   pietre حَجَر
degli alberi   شَجَرات \ أَشْجَار   un albero شَجَرَة    alberi شَجَر
dei fiori         زُهُر \ أَزْهَار         un fiore   زَهْرَة      fiori    زَهْر

2. Il duale المُثنَّى
Esso è usato per designare due persone o cose e si ottiene aggiungendo al singolare, maschile o femminile, i suffissi:
ان  per il nominativo, e ـين per l’accusativo e il genetivo.

3. Il plurale الجمع
Esso è usato per designare tre o più persone o cose. In arabo esistono due tipi di plurali:
a.Plurale sanoالجَمْع السّالم     
Plurale fratto    جمع التّكسير

Formano il plurale sano i participi, molti aggettivi (quando questi  qualificano esseri razionali) e un certo numero di sostantivi.

Il plurale sano maschile si ottiene aggiungendo al singolare maschile le desinenze: ــون per inominativo, e ــين per l’accusativo e il genitivo.
Il plurale sano femminile si ottiene aggiungendo al singolare (tolta la ة  dove ci sia) le desinenze: اتٌ per il nominativo; اتٍ per l’accusativo e il genitivo.

Declinazione del plurale sano             تصْريف الجَمع السَّالِم 

Nominativo  مُعَلِّمُونَ      المُعَلِّمُونَ        مُعَلِّمَاتٌ        اَلْمُعَلِّماتُ
Acc. + Gen   مُعَلِّمِينَ      اَلْمُعَلِّمِينَ         مُعَلِّمَاتٍ        اَلْمُعَلِّمَاتِ

OSSERVAZIONI
1.La ن del duale e quella del plurale sano maschile cade quando il nome si trova in stato costrutto ed è perciò seguito da un genitivo. Questa ن , inoltre, resta sempre senza tanwìn anche se il nome è indeterminato.
2.La ت del plurale sano femminile perde il tanwìn se il nome determinato.

Esempi
أَبُو مُحَمَّدٍ مَعَ بِنْتَيْهِ وَ وَلَدَيْهِ
مُعَلِّمُو الْمَدْرَسَةِ كَثِيرُنَ
الرَّجُلانِ صَدِيقا الْمَرأَتَيْنِ
الأُسْتَاذُ مَعَ مُوَظَّفِي الجَامِعَة 

3. Le desinenze: ـينَ \ ـوُنَ (plurale maschile), e quella del duale ـينَ (accusativo + genitivo) col pronome di 1° persona singolare, ي diventano rispettivamente ـِيَّ e ـَيَّ

Esempi
مُعَلِّمِيَّ فِي المَدْرَسَةِ
مُوَظَّفَايَ فِي الْمَكْتَبِ

4. I nomi singolari terminanti in ى mutano questa in ي davanti alle desinenze del duale e del plurale sano femminile. 

Esempi
اَلْأَلْعَابُ ذِكْرَى مِنْ ذِكْرَيَاتِ الطُّفُولَةِ
أُخْتِي فِي مُسْتَشْفَى مِنْ مُسْتَشْفَيَاتِ الْعَاصِمَةِ

In arabo esistono due generi di nomi:
*il maschile : المُذَكَّر
*il femminile: المُؤَنَّث

I nomi femminili sono considerati tali:
1.Per significato o uso e fanno parte di questo gruppo:
       - I nomi propri di donna, di isole, città, tribù, regioni ecc…
        Es. فَاطِمَة، قُبْرُصُ، دِمَشْقُ، بَارِيسُ، مِصْرُ، قُرَيشُ
       - Il sostantivo رِيحٌ vento e i suoi vari nomi: شَمَال vento del nord. 
    - Il sostantivo نَار fuoco e i nomi associati: جَحِيم، جَهَنَّم inferno.
     - I sostantivi indicanti parti doppie del corpo: يَد mano رِجْلٌ piede.
     - Un certo numero di altri sostantivi.
       Es.   سِنٌ     كَأْسٌ     خَمْر    دَار    حَرْب   أَرْضٌ
              terra guerra casa vino coppa dente 
2. Per forma:
     - I nomi singolari terminanti in ة , eccetto quando sono di sesso maschile, come: عُمْدَة persona su cui contare, sindaco.;  خَلِيْفَةcaliffo.
     - I nomi singolari terminanti in ا ء e ى , se tali desinenze non fanno parte della radice del nome.
     Es.: buona novella    بُشْرَى
              deserto               صَحْرَاء
              ricordo                  ذِكْرَى
              vergine                  عَذْرَاء 
I nomi maschili: 
Sono tutti quelli che non rientrano in queste categorie. 
Il femminile degli aggettivi, dei participi,
Dei numerali, e dei sostantivi, dove l’uso permetta, avviene con
L’aggiunta della ة alla forma del maschile.
Es.:
 re, regina مَلِك مَلِكَة
  grande كَبِيْر كَبِيرة
  insegnante مُعَلِم مُعَلِمَة 
Un certo numero di sostantivi di genere
Incerto possono essere considerati tanto maschili
Che femminili, talvolta, a seconda della sfumatura che
Prendono nel contesto in cui vengono usati. 
Ad esempio, il sostantivo نَفْس se indica l’anima o lo spirito
Di un gruppo, viene considerato di genere femminile, se
Invece indica una persona, è considerato di genere maschile.
Fra i sostantivi di genere incerto, più comunemente usati,
  troviamo i seguenti:
سُوق       قَمِيص      ذَهَب    مِلْح       لِسَان        كَبِد         طَرِيق
Strada      fegato       lingua      sale    oro     camicia    mercato